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Cultura, arte ma anche natura: idee weekend nella provincia bresciana

 

In questo particolare momento storico è forte l’esigenza di far fronte comune e dare un segnale importante anche alle attività dei musei, da sempre impegnati a promuovere la cultura, l’arte e la bellezza. Viaggiare oggi significa farlo nella nostra bella Italia, farlo in sicurezza e regalarsi momenti di svago in serenità. Ecco perchè nel territorio bresciano, la Fondazione Ugo Da Como, la Fondazione Castello di Padernello, la Fondazione Luciano Sorlini hanno deciso di avviare una alleanza virtuosa per presentarsi al meglio a tutti i visitatori. Per questo, sino al 31 dicembre 2021 i visitatori che porteranno con sé il biglietto acquistato alla Casa Museo di Ugo Da Como / Rocca di Lonato o al Castello di Padernello o al MarteS di Calvagese della Riviera potranno usufruire dell’ingresso ridotto per la visita alle altre due realtà museali. 

Rocca di Lonato e Fondazione Ugo da Como

A Lonato del Garda, a pochi minuti di auto da Desenzano, sorge un complesso monumentale di incantevole bellezza e di enorme importanza storica: la Rocca di Lonato, la casa-museo di Ugo da Como e il Museo Civico Ornitologico. Questo insieme di edifici appartiene oggi alla Fondazione Ugo da Como.

Casa-museo di Ugo da Como, un gioiello di cultura

La casa-museo del senatore e avvocato bresciano Ugo da Como aderisce perfettamente a una tendenza diffusa tra l’800 e il ‘900, quella di un’abitazione pensata come museo in cui oggetti, complementi d’arredo e cimeli formano un percorso espositivo di notevole rilevanza culturale. Ma Ugo da Como fece qualcosa in più: salvo questa casa, un tempo Casa del Podestà, dal disinteresse del Comune di Lonato, acquistandola nel 1906 tramite asta pubblica e facendola completamente restaurare da Antonio Tagliaferri, il maggiore architetto bresciano dell’epoca. I due diedero alla casa quella connotazione che è rimasta inalterata fino a oggi.

Tra i punti forti spicca la grandiosa biblioteca con circa 50.000 volumi, uno dei più rilevanti esempi di collezione privata del Nord Italia. Molto interessanti sono lo studio privato di Ugo da Como e il salotto di rappresentanza (Sala Rossa). Sono ammesse visite didattiche.

Rocca di Lonato, storia ed eventi tra il lago e il centro abitato

Salendo verso la sommità e passando il suggestivo ponte levatoio si giunge alla Rocca di Lonato (X secolo), composta da due corpi principali: la Rocchetta e il Quartiere Principale. La Rocca ricopriva una grande importanza dal punto di vista difensivo e militare, e oggi è sede di numerosi eventi, come Fiori nella Rocca, Lonato in Festival, Fiabe nella Rocca. Per chi lo desidera, è possibile organizzare un memorabile ricevimento di nozze.

  • la Casa Museo di Ugo Da Como è aperta tutta la settimana, dal lunedì alla Domenica, su prenotazione. Le visite, della durata di 45 minuti, sono sempre guidate e partono ogni ora, dalle 10, con ultima partenza alle ore 17. L’accesso alla Rocca (aperta il sabato e la Domenica e tutti gli altri giorni solo su prenotazione) è invece con visita libera. Il biglietto intero (per la Rocca+Casa di Ugo Da Como e Biblioteca) costa 10 euro, il ridotto per la convenzione in essere costa 8 euro;

 

Museo MarteS

Inaugurato il 31 marzo 2018, il MarteS – Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera è la nuova e prestigiosa pinacoteca che arricchisce il patrimonio artistico del lago di Garda e della provincia bresciana. Vi sono conservate opere di inestimabile valore raccolte dall’imprenditore e appassionato d’arte Luciano Sorlini, ora interamente a disposizione del pubblico in un elegante palazzo seicentesco.

Il MarteS vanta una ricca collezione dei migliori pittori veneziani del Settecento. Tiepolo, Canaletto, Giovanni Bellini, Ricci, Guardi dominano la scena con opere di assoluta importanza tra cui la Madonna di Giovanni Bellini e il ciclo di 6 grandi teleri di Gianantonio Guardi. La scuola veneziana è affiancata da grandi nomi lombardi tra cui il Pitocchetto, il Savoldo, il Bramantino e Palma Il Vecchio in un’incredibile testimonianza artistica oggi patrimonio pubblico per volere del suo stesso proprietario, Luciano Sorlini, imprenditore bresciano scomparso nel 2015. Il MarteS custodisce 154 dipinti acquistati dallo stesso Sorlini in oltre 50 anni di appassionanti ricerche, più altre rinomate opere che i discendenti di Luciano Sorlini hanno voluto depositare tra quelle specificamente assegnate al Museo dall’imprenditore per un totale di 180 opere di eccezionale rilevanza. Il percorso espositivo è suddiviso in 14 sale su una superficie di oltre 1.000 mq ed è ospitato negli ambienti monumentali di rappresentanza che affiancano quelli della residenza vera e propria di Luciano, attualmente sede della Fondazione a lui intitolata. Si tratta di un antico palazzo del Seicento, caratterizzato da scenografiche scelte architettoniche, situato a Carzago, splendida località dell’entroterra del Garda e frazione di Calvagese della Riviera.

  • il MarteS è aperto il sabato e la Domenica, su prenotazione. Le visite, della durata di 45 minuti, sono sempre guidate e partono ogni ora, dalle 10, con ultima partenza alle ore 17. Il biglietto intero costa 10 euro, il ridotto per la convenzione in essere costa 8 euro.

Castello di Padernello

Padernello è un piccolo borgo della campagna bresciana, dove il tempo pare essersi fermato. Qui sorge il Castello che da secoli signoreggia il territorio circostante.

Si tratta di un maniero del Quattrocento – dimora della nobile casata dei Martinengo – circondato da un fossato,  che ha attraversato epoche e storie per diventare una villa signorile di cui possiamo godere la bellezza entrando da un ponte levatoio ancora funzionante. Un viaggio nelle diverse epoche: ci si può meravigliare con i soffitti affrescati, con le cucine databili tra il ‘400 e il ‘500, lo scalone settecentesco e molto altro. Qui si racconta la leggenda dalla Dama Bianca, fantasma di Biancamaria Martinengo. Si narra che Biancamaria Martinengo sia morta a 14 anni cadendo dalle mura del maniero per seguire la magia luminosa delle lucciole. Si dice che ogni 10 anni torni nel salone d’onore del Castello di Padernello, vestita di bianco e con in mano un libro d’oro, contenente un segreto. Passeggiando appena fuori dal maniero, a piedi o in bicicletta, si scopre nel bosco il Ponte di San Vigilio, un’opera d’arte in natura composta di legno di castagno da Giuliano Mauri

Il ponte naturale ha fatto riemergere l’antica strada romana che collegava il castello al paese, la quale era stata sommersa dal bosco e che ora è perfettamente integrata in esso.

  • Il Castello di Padernello è aperto dal Martedì alla Domenica. Le visite guidate partono alle ore 10 e alle 15; il sabato alle 10.30, 14.30, 15.30, 16.30; la Domenica alle 10.30, 14.30, 15, 15.30, 16, 16.30, 17, 17.30. Lunedì chiuso. Il biglietto intero è di 7,50 euro, il ridotto per la convenzione in essere costa 5 euro;

Informazioni e contatti:

  • Fondazione Ugo Da Como, via Rocca, 2 Lonato del Garda (BS), Tel. 030 9130060, indirizzo email: info@fondazioneugodacomo.it
  • Fondazione Castello di Padernello, via Cavour, 1 Padernello di Borgo San Giacomo (BS) Tel. 030 9408766, indirizzo email: info@castellodipadernello.it
  • MarteS – Museo d’arte Sorlini, Piazza Roma, 1 Calvagese della Riviera (BS), Tel. 338 613 7225 – 030 5787631, indirizzo email: info@museomartes.com

 

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