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LUCCA la città fiorita

Itinerario “olfattivo” alla scoperta di giardini nascosti e parchi sontuosi per inaugurare la bella stagione nella città “di pietra e d’acqua”

Nel noto romanzo di Italo Calvino, Le città invisibili, Lucca sarebbe stata una città di pietra e d’acqua, dove questa risuona sui marmi delle fontane, sui selciati delle strade, nei giorni di pioggia e nel fossato che attraversa la città e la cinge. Città d’acqua e di fiori, nascosti, spesso in piccoli e grandi giardini che i lucchesi hanno collocato nei luoghi più inusuali come in cima a una torre.

Il viaggio in questa città, che in primavera si veste di colori e di profumi, non può non partire dal suo centro storico, famoso, più che per il verde, per le sue architetture di pietre nobili, i marmi fioriti delle chiese medievali, i bugnati di arenaria dei palazzi aristocratici e delle torri, le piazze e le strade antiche. Nel disegno regolare dell’antico impianto urbanistico romano si insinuano tortuosi vicoli medievali che rendono la passeggiata nella città vecchia una continua scoperta di scorci e vedute dove il selfie “orginale” è garantito. Una visita ai monumenti più importanti è d’obbligo.

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Per approfondire, vi consigliamo un ottimo libro